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Cani e Prato.

Cani e Prato.

I cani e il prato difficilmente coesistono, solo in giardini molto grandi con cani tranquilli che non hanno l’abitudine di scavare o correre continuamente si ottiene qualche risultato positivo, si deve anche fare una distinzione tra cani maschi o femmine, dato che a parte le feci che possono danneggiare il prato, anche l’urina è estrmamente dannosa e il cane femmina fa la pipi proprio in mezzo al tappeto erboso, a differenza del maschio che fa il suo bisogno in angoli o su alberi e cespugli. Quindi in caso di presenza di femmine è necessario un buon addestramento, qualche trucco (attrattivi o disabituanti) e più pazienza.

Comunque con una buona dose di volontà e  si può provare una soluzione, cioè seminare la gramigna, o meglio trapiantarla in zolla già pronta ( così è calpestabile da subito e non si deve tenere il cane lontano dal prato per tanto, cosa che succederebbe con la semina).

Innanzitutto occorre che il prato di gramigna sia ben esposto al sole, altrimenti l’ombra, che è un fattore limitante, unita al calpestio del cane e all’usura che esso comporta, non darà nessun buon risultato.


La gramigna, ha un piccolo inconveniente, in inverno essendo una macroterma (vegeta con temperature alte 27-35 gradi) si presenta come un tappeto completamente giallo e secco come fosse paglia, questo perchè la pianta entra in dormienza (letargo) per il freddo, ma appena le temperature si aggirano attorno ai 18 gradi di media inizia a ritornare bella verde e forte, la sua struttura rizomatosa le conferisce una resistenza superiore a qualsiasi altro tappeto erboso, è la più resistente in assoluto alla siccità cresce molto in orizzontale quindi si taglia meno spesso di un prato normale e tollera tagli anche molto bassi.
In commercio ne esistono numerose varietà selezionate per le migliori caratteristiche della specie e sono chiamate in vari modi ( tipo bermuda grass), queste sono molto belle di un verde più intenso con una foglia più fine e comunque robuste!
Quando si coltiva la gramigna in presenza di cani in giardino è necessario quache accorgimento, tagliare abbastanza spesso, almeno ogni 15 giorni e basso circa 3/4 cm ( così si può raccogliere meglio le feci del cane), concimare con un concime per tappeto erboso una volta ogni due mesi da marzo a settembre, annaffiare quasi come fosse un prato normale, cercare di asportare il prima possibile le feci del cane dal prato.
Così facendo si otterranno risultati incredibilmente soddisfacenti.
In casi disperati con spazi piccoli o cani tremendi o più cani o clienti con poco tempo, ecc… La soluzione che spesso è meglio considerare è il prato sintetico, sempre bello, realistico, zero manutenzione, pratico da pulire, molto robusto, zero problemi.( quello bello costa un po ma nel tempo si ripaga per risparmio di manutenzione e grande praticità).



   

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